Firenze Fede Arte

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Ri_apertura della Chiesa di Santo Spirito

da "avvenimenti.comune.fi.it/index.html"

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Chiusa da due anni per mancanza di personale di custodia, riapre da domani (29 novembre) al pubblico la quattrocentesca basilica di Santo Spinto, uno dei luoghi di culto pi importanti e celebrati di Firenze, simbolo religioso dell'Oltrarno insieme alle chiese del Carmine e del Cestello. Grazie all'Associazione Amici di Santo Spinto e ai fondi da essa raccolti tra gli abitanti del quartiere e tra numerosi appassionati d'arte e di Firenze anche stranieri, è stato finalmente possibile garantire la sicurezza del monumento con personale specializzato. La basilica tornerà dunque ad aprirsi a fedeli e turisti per sei giorni dal martedì alla domenica, per un totale di sei ore al giorno: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, ingresso libero. Progettata da Brunelleschi, arricchita da opere di Michelangelo, Perugino, Sangallo, Sansovino, Filippino Lippi, Buontalenti, e definita dal Bernini 'la più bella del mondo'. Santo Spinto è stata la vittima più illustre del degrado che da molti anni turba la vita della piazza omonima. Spacciatori, alcolisti, punkabbestia, sbandati di ogni tipo hanno trovato qui, sulle vaste gradinate e sul sagrato della chiesa un luogo ideale perle loro gesta. L'assedio non poteva che generare una escalation di incidenti culminata due anni fa in una serie di atti vandalici che hanno poi suggerito al priore Ivan Caputo la serrata. La pesante decisione ha ovviamente causato generale disappunto e un fiume di polemiche, ma in questi due anni né il Comune in quanto proprietano del monumento, né i Padri Agostiniani ai quali è affidato, né tanto meno la Curia hanno trovato mezzi e modo di finanziare una soluzione adeguata a un caso tanto delicato. Hanno provveduto adesso gli Amici di Santo Spirito, associazione Onlus fondata da Agnese Mazzei, Ferdinando Budini Gattai, Ferdinando Frescobaidi e Marco Manetti con l'appoggio immediato di oltre 300 cittadini, gruppo che sta rapidamente crescendo ed estendendosi non solo nel quartiere. L'Associazione ha raccolto 40 mila euro (consentono di far fronte per un anno alle spese della vigilanza) e ha adesso in programma una serie di incontri per cooptare nuovi partner in modo da assicurare una copertura permanente delle spese. Info: amicisspirito@gmail.com. L'incarico è stato intanto affidato alla cooperativa Firenze Fede Arte, che già gestisce l'accueil di Santa Croce. Si tratta di un'emanazione dell'associazione di volontanato Ars et Fides, che fa capo alla Diocesi, in particolare all'ufficio Catechesi attraverso l'arte. Due i custodi previsti in Santo Spinto. Riconoscibili dalla divisa (un giubbotto impermeabile scuro), avranno in dotazione un monitor collegato a una serie di telecamere installate all'esterno. Saranno in contatto diretto con Polizia e Carabinieri, e vigileranno sugli spazi accessibili, tra cui la sala in cui si trova il celebre Crocifisso di Michelangelo che torna così visibile.